Il nostro viaggio
La Cooperativa Abbracci, situata a Forlì, offre ai tuoi cari molto più di un aiuto. Ogni intervento è personalizzato sulle reali esigenze dell’individuo per una efficace ed efficiente presa in carico della persona e della famiglia nel suo contesto domestico.
Operiamo nell’ambito dei servizi socio – assistenziali e sanitari, offrendo assistenza domiciliare personalizzata e interventi sanitari generici e specialistici, attivi 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
I servizi sono erogati sia a domicilio sia presso le proprie strutture.
Storia
Dal 2004 siamo accanto ad anziani, persone con disabilità e alle loro famiglie. Una storia fatta di persone, non di numeri.
Abbracci Fondata a Forlì con solo 5 operatori, con la missione di offrire assistenza domiciliare personalizzata ad anziani, malati e persone con disabilità.
Nasce il servizio infermieristico e viene acquistato il primo automezzo attrezzato per il trasporto di persone con disabilità.
A Carpinello, Forlì, apre il primo centro di accoglienza temporanea per anziani: 6 posti per chi ha bisogno di supporto per un breve periodo.
I servizi di assistenza domiciliare raggiungono il territorio di Cesena. Inizia la collaborazione per la gestione dei servizi per ragazzi con disabilità in vacanza.
Apre una nuova struttura residenziale che può ospitare 12 persone in regime residenziale e 3 in diurno.
Parte il servizio OSS notturno in convenzione con la Casa di Cura Malatesta Novello. La cura non si ferma mai, nemmeno di notte.
La nostra casa principale apre a Forlì: fino a 50 ospiti, uffici della cooperativa e una nuova dimensione di accoglienza.
Abbracci gestisce il Centro Socio Riabilitativo Diurno e Residenziale per adulti con disabilità: il primo servizio accreditato della cooperativa.
La cooperativa continua a crescere senza mai perdere di vista la sua missione: ogni famiglia merita un abbraccio.
Il nostro impegno per la comunità
Abbracci nasce da persone che avevano vissuto in prima persona la difficoltà di trovare un’assistenza affidabile, selezionata e continua per i propri cari.
L’obiettivo era semplice: offrire alle famiglie la stessa cura che avrebbero voluto per i propri genitori, garantendo agli operatori un lavoro dignitoso e stabile.

