
Il 2 ottobre, a Meldola, il teatro è diventato un luogo di incontro, espressione e inclusione. Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Francesco, gli ospiti del Centro Socio-Riabilitativo Casa Maria Nanni hanno portato in scena Forza venite gente, lo spettacolo nato dal laboratorio teatrale realizzato dalla Cooperativa Abbracci.
Un’esperienza costruita passo dopo passo, attraverso la parola, la musica, il movimento e soprattutto la relazione. Sul palco, le persone con disabilità accolte a Casa Maria Nanni non sono state semplicemente partecipanti a un’attività: sono state protagoniste, ciascuna con le proprie capacità, il proprio modo di esprimersi e il proprio contributo alla storia raccontata.
La scelta di Forza venite gente assume un significato particolare nell’anno dell’ottavo centenario del Transito di San Francesco d’Assisi. Portare lo spettacolo proprio nella Chiesa di San Francesco ha permesso di unire la tradizione francescana a un’esperienza concreta di partecipazione e inclusione.
Il teatro, infatti, può essere molto più di uno spettacolo. Può diventare uno spazio in cui sentirsi parte di qualcosa, sperimentare nuove possibilità, stare insieme e farsi conoscere dagli altri.
E così, per una sera, ciò che nasce quotidianamente all’interno di Casa Maria Nanni è uscito dalle mura della struttura per incontrare la comunità di Meldola.
Perché inclusione significa anche questo: avere uno spazio, una voce, un ruolo e la possibilità di essere protagonisti.
Forza venite gente è stato un momento di teatro, ma soprattutto un momento di comunità. Un’esperienza condivisa che ci ricorda quanto ciascuno possa portare qualcosa di unico quando trova il proprio modo di esprimersi.

